N-M (retta)
Nella scheda "N-M (retta)" si verifica la sezione a presso/tensoflessione, confrontando le azioni con il dominio di resistenza N-M calcolato dal software.
Combinazione: SLU o SLV
Due linguette, che condividono il metodo di calcolo ma hanno una verifica diversa:
- SLU — il momento resistente della sezione, calcolato per lo sforzo normale agente NEd, deve essere maggiore o uguale al momento sollecitante:
MRd = MRd(NEd) ≥ MEd — NTC 2018 [4.1.18a]
- SLV — oltre alla stessa verifica di resistenza, è richiesta la verifica di duttilità in curvatura (μφ ≥ μφ,Ed — [4.1.18b], vedi scheda Momento-curvatura), oppure, spuntando «Campo sostanzialmente elastico» (NTC 2018 §7.4.1/§4.1.2.3.4.2), per le strutture non dissipative si verifica che l'azione non superi il momento di prima plasticizzazione M'yd invece del momento resistente ultimo.
Info
Il dominio in campo sostanzialmente elastico non è lo stesso dominio ridotto proporzionalmente: è calcolato con una famiglia di deformate limite propria, e non è convesso. I dettagli sono nella pagina Pivot C e campo elastico (SLV).
Azioni e fattore di sicurezza
Le coppie NEd, MEd si inseriscono in tabella (una per linguetta), con la convenzione N positivo in compressione, M positivo con le fibre inferiori tese. Il fattore di sicurezza di ciascuna riga è
FS = MRd / MEd ≥ 1
Il metodo con cui si individua MRd sul dominio si sceglie fra N costante (si risale il dominio a parità di sforzo normale) e e = M/N costante (lungo la retta di carico dall'origine). Nel caso degenere di trazione fortemente asimmetrica (dove per quel valore di N il dominio non comprende M = 0), il fattore di sicurezza è "a due lati": il minimo fra MRd,max/MEd e MEd/MRd,min.
Il bottone unico «Calcola dominio e verifica SLU/SLV» calcola il dominio (se non è già calcolato con la densità e lo stato richiesti) e verifica tutte le righe della linguetta attiva.